“Una vittoria di tutti”: così la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” Prof.ssa Vincenza La Rosa ha commentato la notizia dei finanziamenti ministeriali ottenuti per la realizzazione della palestra dell’Alberghiero: oltre 1 milione e 800.000 euro che saranno spesi per riavviare un iter lunghissimo e complesso. Quello di una struttura sportiva destinata a sorgere accanto alla nuova sede dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli dopo il suo trasferimento, nel 2012, da via Ancona in via Federici, ma che mai ha visto la luce a causa di lungaggini e intoppi burocratici, rinvii e problemi di ogni genere. Uno “stop and go” estenuante che tuttavia non ha mai fiaccato la determinazione e la forza di volontà della Preside dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” e dei suoi collaboratori: il Vicepreside Prof. Sandro Pase, le Responsabili di Sede Prof.sse Rosa Torino e Carmela Panzella, la Direttrice dei Servizi Generali e Amministrativi Stefania Croce, le docenti di Scienze Motorie Prof.sse Elisa Colombo, Bruna Calato e Gabriella Moriggi e tutti gli insegnanti, i tecnici, il personale amministrativo, ma ancor prima i Rappresentanti degli Studenti che si sono alternati nel corso di un decennio e che mai hanno fatto spegnere i riflettori sulla “palestra fantasma” di via Federici, ormai nota a tutta la cittadinanza. Fino a Matteo Guerrini e Diego Corradini che non hanno rinunciato a lottare fin dall’inizio dell’anno scolastico, con la stessa dedizione dei loro predecessori, nonostante sapessero bene che mai avrebbero potuto svolgere le attività di Educazione Fisica all’interno della nuova struttura perché ormai vicini agli Esami di Maturità. Ma la loro gioia, appena finiti gli orali, non riesce oggi a contenersi: “Siamo felici di lasciare il nostro Istituto con questa bellissima notizia. – hanno commentato – Le manifestazioni che ci hanno visti sempre in prima fila hanno avuto un senso, ma non possiamo dimenticare tutti coloro che ci hanno sostenuto e preceduto. E’ difficile ricordare uno per uno tutti gli incontri e le iniziative che hanno scritto, pagina dopo pagina, la storia di questa incredibile vicenda. Ma non potremo mai dimenticare la vicinanza della Dirigente scolastica, sempre al nostro fianco per combattere, insieme, una battaglia di tutti”. Decisiva, per raggiungere questo agognato traguardo, l’interlocuzione con i soggetti istituzionali: il Consigliere di Città Metropolitana di Roma Capitale Federico Ascani, da sempre vicinissimo agli studenti e pronto a farsi portavoce delle loro istanze a Palazzo Valentini, il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando che proprio ad ottobre aveva messo a disposizione dell’Alberghiero il nuovo Palazzetto comunale dello Sport, in una fase di transizione – quella che doveva condurre alla ripresa e quindi all’ultimazione dei lavori per la palestra di via Federici – che non si prefigurava certo di breve durata. “Ma un grazie particolare – ha sottolineato la Preside Vincenza La Rosa – va senza dubbio ad Alessio Pascucci, Consigliere comunale di Ladispoli e Consigliere di Città Metropolitana di Roma Capitale. Grazie alla sua disponibilità sono state riattivate, con la collaborazione dell’ing. Claudio Dello Vicario, Dirigente tecnico di Roma Città Metropolitana Settore Progettazione, Direzione lavori, Manutenzione e Ristrutturazione dell’Edilizia scolastica Zona Nord, le indispensabili sinergie interistituzionali che hanno portato alla presentazione di una nuova domanda di finanziamento per la ripresa dei lavori, di cui oggi finalmente conosciamo l’esito positivo. Proprio il 15 marzo di quest’anno Pascucci aveva svolto un sopralluogo all’Istituto Alberghiero. La strada davanti a noi non è ancora breve, – ha aggiunto la Dirigente scolastica – ma cominciamo finalmente a vedere risultati concreti che, ci auguriamo, consentiranno presto ai nostri allievi di svolgere le loro attività di Scienze Motorie in uno spazio idoneo e attrezzato. Grazie a tutti. Noi continueremo a vigilare e a seguire, passo dopo passo, come abbiamo fatto in tutti questi anni, l’avanzamento del progetto esecutivo”. Dopo anni di battaglie, mesi fa, incontrandomi con i rappresentanti degli studenti dell'Istituto Di Vittorio Diego Corradini e Matteo Guerrini e la Dirigente Scolastica Vincenza La Rosa avevo preso un impegno: ha dichiarato Alessio Pascucci il Di Vittorio, una delle eccellenze del nostro territorio, avrebbe avuto la sua palestra scolastica. Ritengo vergognoso che una scuola superiore, frequentata ogni giorno da migliaia di studenti non abbia uno spazio idoneo a far svolgere attività motoria. Per questo, mi sono messo immediatamente a lavoro con la Città Metropolitana di Roma Capitale, Ente competente, perché preparasse il progetto e partecipasse proprio con la scuola di Ladispoli al bando indetto dal Ministero. Oggi, la notizia che il progetto è stato meritevole di finanziamento per 1.883.286,62 Euro. Ci tengo a sottolineare che Città Metropolitana ha potuto presentare un solo progetto su quel bando. E tra le numerosissime scuole dei 121 Comuni di Roma e provincia, abbiamo scelto proprio il Di Vittorio”. "Per questo grande traguardo ha aggiunto Pascucci ci tengo a ringraziare sentitamente il Sindaco della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, il Vicesindaco Pierluigi Sanna e il Consigliere Delegato all'Edilizia Scolastica, Impianti sportivi e Politiche della formazione Daniele Parrucci, che hanno immediatamente recepito la richiesta del territorio e degli studenti di Ladispoli. Voglio poi ringraziare il Dirigente Ingegner Claudio Dello Vicario che sempre, con estrema professionalità e disponibilità, ha seguito l'intero iter del progetto. Infine, un ringraziamento a Federico Ascani, con il quale a Palazzo Valentini ho sempre lavorato in maniera sinergica per lo sviluppo e i diritti dei territori di Cerveteri e Ladispoli. Tanti ragazzi, come Matteo Guerrini, rappresentante degli studenti diplomatosi quest'anno, hanno lottato per anni per questo risultato. Li ringrazio tutti; soprattutto quelli che oramai hanno lasciato l'Istituto senza aver mai potuto fare attività in una palestra. Li inviteremo tutti all’inaugurazione dell'opera”.