Da lunedì si comincia con la Didattica a Distanza per tutti gli studenti. Quattro ore al giorno dalle 9 alle 13 per cinque giorni alla settimana, secondo l’orario che sarà a breve pubblicato. In base al nuovo decreto legge appena approvato, dal 15 marzo al 6 aprile scatteranno nel Lazio le misure previste per la zona rossa che si applicheranno anche alle scuole.

Presto disponibile sul sito istituzionale del ‘Di Vittorio’ anche la nuova netiquette relativa alla Didattica a Distanza: un insieme di regole che disciplinano rigidamente il comportamento da seguire da parte di docenti e studenti e le norme da rispettare durante i collegamenti on-line. Il mancato rispetto della netiquette avrà come conseguenza una serie di sanzioni disciplinari con effetto immediato. Tutte le informazioni e le precisazioni - anche quelle relative agli studenti con bisogni educativi speciali - nelle Circolari 167,168, 169, 170 e 171.

“L’emergenza pandemica ci ha imposto da mesi l’adozione di metodi e strumenti tecnologici innovativi che richiedono tuttavia un alto livello di vigilanza e di monitoraggio al fine di tutelare gli utenti nel modo più efficace. – ha affermato la Dirigente scolastica dell’Istituto Giuseppe Di Vittorio” Prof.ssa Vincenza La Rosa – La relazione docente-studente deve mantenere, anche a distanza, i più elevati standard di qualità e proprio per assicurare l’interazione e lo scambio che caratterizzano il processo formativo abbiamo deciso di inasprire le sanzioni per coloro che assumono comportamenti contrari alla netiquette. Spegnere la videocamera, ad esempio, avrà come conseguenza fino a sei giorni di sospensione. La lezione, anche on-line, deve basarsi sulla partecipazione attiva e costruttiva degli allievi e non sulla disattenzione o sull’ascolto passivo. C’è di più: – ha aggiunto la Prof.ssa Vincenza La Rosa – La piattaforma scelta dal nostro Istituto garantisce i più elevati standard di sicurezza e di tutela degli utenti e consente inoltre un approfondito monitoraggio dei comportamenti adottati durante la connessione. Voglio infatti ricordare agli studenti che grazie ai file di log il sistema è in grado di effettuare una registrazione sequenziale e cronologica di tutte le operazioni. Attraverso il logging, in sostanza, è possibile valutare ovviamente anche se una disconnessione o la disattivazione della webcam è stata causata da una scelta volontaria da parte dell’utente, oppure da un calo di banda, o ancora da altri motivi tecnici relativi alla linea di trasmissione o all’uso del dispositivo. Comprendiamo la complessità di questa fase storica – ha concluso la Prof.ssa La Rosa – ma il nostro ruolo di educatori ci impone la massima attenzione nei confronti della correttezza dei comportamenti, proprio al fine di garantire la più alta efficacia del processo didattico ed educativo”.